Sulle eventuali, nuove ambizioni per il Milan oltre al quarto posto: "Questo è un gruppo che sa benissimo dove deve arrivare, dove deve lavorare: sui nostri limiti che sono il nostro punto di forza. Se continuiamo a farlo possiamo fare buone cose".
Sui limiti della sua squadra: "I limiti sono sempre i punti di forza di ogni squadra e ogni persona: se li conosco posso lavorare su quelli e migliorarli".
Su Rafael Leão: "Nel primo tempo ha attaccato molto bene la linea, facendo due e tre volte movimenti meravigliosi. Nel secondo tempo ha atto due giocate tecniche meravigliose non stando ancora benissimo, per Christian Pulisic e Adrien Rabiot. Sono giocate tecniche che lui fa molto bene".
Su quanto conta la fortuna nelle vittorie: "La fortuna conta nella vita in generale. Spero di essere sempre fortunato, spero non mi abbandoni: una volta dicevano che è meglio stare con quelli fortunati che con quelli bravi. Quando mi dicono che sono fortunato, io sono molto contento eh ...".
Sul lavoro che ha fatto stasera sugli esterni bassi: "All'inizio subivamo tanti cross perché rimanevamo molto lontani dalla palla e non ci mettevamo in traiettoria. Un conto se la palla arriva da dietro la linea, un conto e se arriva da dietro di te: la impatti meglio".
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